Soluzioni per

Comunicare

Home / Direct Marketing / Call to Action efficaci: cosa non deve mancare

Call to Action efficaci: cosa non deve mancare

Sharing is Caring!
Call to Action efficaci: cosa non deve mancare
Anche la migliore delle creatività e la migliore delle offerte possono essere rovinate da una pessima Call to Action.

Non molto tempo fa, un cliente mi fece vedere un suo Direct Mailing. Era un pezzo di marketing molto sofisticato (e costoso): una busta contenente una ricchissima brochure di presentazione dei prodotti dell’azienda e una lettera anch’essa di presentazione, molto elaborata. Il cliente in questione mi chiese cosa ne pensassi, anche perché la comunicazione era stata del tutto inefficace, non avendo prodotto nemmeno una conversione.
Il motivo di questo totale fallimento? Semplice: in tutta la creatività non c’era una sola Call to Action. Nemmeno un invito all’azione, nulla: tutto lo sforzo creativo e l’investimento economico erano stati totalmente vanificati da questa imperdonabile mancanza.
Su carta, come sul web, la Call to Action rappresenta lo step fondamentale che congiunge informazione e conversione, offerta e vendita. Senza questo piccolo tassello, qualsiasi sforzo noi si faccia è destinato a perdersi nell’inutilità.
Per questo, è importante imparare a scrivere Call to Action efficaci. Ecco allora i 5 consigli che posso darti per scrivere una Call to Action che porti risultati al tuo business.

5 consigli per ottenere Call to Action efficaci

Dai aria al messaggio

In che senso, dare aria al messaggio? Nel senso che anche la call to action più efficace rimarrà invisibile, se non siamo in grado di lavorare sugli spazi per “isolarla” graficamente dal resto della comunicazione. L’uso del bianco, degli spazi vuoti, è fondamentale per far emergere il pieno, il messaggio stesso, senza creargli attorno del rumore inutile che invece lo renderebbe invisibile e confuso. Lo spazio della call to action, insomma, deve essere riservato all’interno della creatività già nella fase di progettazione. Altrimenti, ci troveremmo a doverla inserire dove capita, e combineremmo un pasticcio.

Invita all’azione con l’imperativo

La call to action ha una funzione specifica: deve invitare all’azione. Per questo, nulla è meglio dei verbi coniugati all’imperativo: “Chiama ora”! funziona meglio di “Puoi chiamare ora”, “Approfitta dello sconto cliccando qui!” è di certo migliore di “Per approfittare dello sconto clicca qui”.
Iniziare con un verbo all’imperativo rende la necessità e l’urgenza della comunicazione, e non lascia scampo a chi la legge. Se poi al verbo si aggiunge un avverbio che comunichi l’urgenza, ancora meglio.

Spiega chiaramente la reason-why

Anche la migliore Call to Action declinata all’imperativo, però, non funzionerà se le motivazioni che spingeranno all’azione non saranno di per sé abbastanza forti ed evidenti. Ogni call to action deve essere chiaramente correlata ad una reason-why, ai vantaggi che si offrono al destinatario della comunicazione in cambio della conversione.

Personalizza la tua Call to Action

Non c’è alcun dubbio: una Call to Action personalizzata è di gran lunga più efficace di una Call to Action senza personalizzazione. Per questo, ogni volta che sia possibile (ad esempio in un Direct Mailing o in un Direct E-Mailing) utilizza il nome del destinatario della comunicazione per dare maggiore incisività alla tua Call to Action. “Mario, approfitta subito di questa offerta” funzionerà molto meglio di “Approfitta subito di questa offerta”. Poco, ma sicuro.

Testa sempre

Testa sempre e testa tutto: colore, posizione, font, dimensioni…
Non c’è modo di stabilire qual è la Call to Action perfetta per il tuo target: potrai costruire una Call to Action efficace solamente a partire dagli unici dati certi di cui puoi disporre: i risultati dei tuoi test.

E tu, quali “trucchi” utilizzi per creare una call to action efficace per il tuo business?
Sharing is Caring!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*